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Biologia e Medicina · 07/10/2026 12:10 UTC

Eli Lilly e Novo Nordisk sostengono che i farmaci GLP-1 per la perdita di peso possano rallentare l’invecchiamento biologico, alimentando il dibattito

Eli Lilly e Novo Nordisk affermano che gli utilizzatori dei farmaci dimagranti GLP-1 mostrano segni di un invecchiamento biologico più lento misurato dagli “orologi” molecolari dell’invecchiamento, alimentando il dibattito su cosa significhino realmente questi dati.

I popolari farmaci per la perdita di peso potrebbero fare più che ridurre il girovita. Secondo nuove affermazioni dei produttori Eli Lilly e Novo Nordisk, le persone che assumono i loro farmaci GLP-1 sembrano mostrare segni di un invecchiamento biologico più lento quando vengono valutate con i cosiddetti “orologi” molecolari dell’invecchiamento (aging clocks)—test che deducono i tassi di invecchiamento da cambiamenti in marcatori del DNA o dai livelli di determinate proteine nell’organismo.

È probabile che i risultati intensifichino un dibattito già molto acceso su quanto i farmaci GLP-1 possano influenzare i processi fondamentali che guidano l’invecchiamento, potenzialmente posizionando questi trattamenti come qualcosa di più di semplici medicine metaboliche—come possibili strumenti per la longevità. Resta però la domanda chiave: quanta fiducia riporre nelle letture basate sugli orologi e che cosa significhino esattamente i cambiamenti osservati per la salute e la durata della vita nel lungo periodo. I nuovi dati aggiungono elementi di interesse, ma non risolvono se le terapie GLP-1 modifichino davvero l’invecchiamento in sé o se migliorino soltanto fattori che correlano con un invecchiamento più sano.

Nel mondo dell’energia, una delle 10 Climate Tech Companies to Watch 2026 di MIT Technology Review punta su un approccio sorprendente a un problema ben noto: mantenere disponibile l’elettricità quando il vento si calma o il sole tramonta. Oggi solare ed eolico sono tra le opzioni più economiche e rapide per aggiungere nuova capacità di generazione alla rete, ma la loro produzione cresce e diminuisce con le condizioni meteo. Energy Dome mira ad attenuare queste oscillazioni con sistemi di accumulo su larga scala costruiti attorno all’anidride carbonica compressa.

Accumular energia comprimendo un gas non è una novità assoluta. Da decenni alcune utility fanno affidamento sull’accumulo di energia ad aria compressa, spesso utilizzando cavità sotterranee come serbatoi naturali. La particolarità dell’approccio di Energy Dome è che il suo sistema basato su CO₂ non dipende da specifiche formazioni geologiche, il che potrebbe renderlo più facile da installare in un maggior numero di luoghi—e, se funzionasse come previsto, da scalare sulle reti elettriche di tutto il mondo man mano che le rinnovabili diventano una quota più ampia dell’offerta di elettricità. Gli abbonati possono leggere di più sulla strategia di accumulo di CO₂ dell’azienda ed esplorare l’elenco completo delle imprese orientate al clima, che spazia da innovazioni come barriere mobili contro le alluvioni e autobus elettrici fino a progetti avanzati di reattori nucleari.

La newsletter mette anche in evidenza una riflessione di Thore Graepel, un contributore chiave allo sforzo di DeepMind su AlphaGo. Graepel ricorda l’onda d’urto provocata dalla vittoria di AlphaGo nel 2016 contro il campione di Go Lee Sedol, inclusa una mossa così inaspettata che alcuni osservatori, inizialmente, sospettarono un bug. A suo avviso, quel momento mise in mostra un tipo di ragionamento e creatività che i sistemi di IA di oggi ancora non riproducono in modo affidabile. Graepel afferma che questa convinzione contribuì a spingerlo a lasciare Google DeepMind, sostenendo che i progressi richiederanno nuove strategie per il ragionamento delle macchine che prendano in prestito dall’approccio sottostante di AlphaGo. L’articolo è disponibile anche come episodio di MIT Technology Review Narrated su Spotify e Apple Podcasts.

A completare i titoli tecnologici della giornata: OpenAI ha riportato 377 nuove scoperte matematiche in aree tra cui teoria dei numeri, algebra, geometria e fisica, generate durante la valutazione di un modello non ancora pubblicato—un lavoro che, secondo alcune ricostruzioni, sarebbe costato sostanzialmente meno rispetto a precedenti risultati matematici ottenuti con l’assistenza dell’IA. Anche la francese Mistral ha annunciato un modello open-weight, Mistral Large 4, descritto come un sistema con 1 trilione di parametri; i suoi pesi sono attesi per il 27 ottobre. Nel frattempo, la Finlandia ha ordinato a Google di fermare un importante progetto di data center per preoccupazioni ambientali; la costruzione proposta da €13 miliardi sarebbe il maggiore investimento dell’azienda in Europa. L’Unione europea sta valutando un nuovo prelievo societario che si applicherebbe alle aziende con ricavi superiori a €100 milioni, e il contratto da $2.9 miliardi di Anduril con la US Navy per sottomarini sta attirando attenzione per questioni etiche e per l’influenza dell’industria della difesa. Infine, secondo quanto riportato, Apple starebbe lavorando con LG su dispositivi per la smart home, inclusi una serratura, un termostato e un campanello, mentre cresce l’attesa per una più ampia spinta verso un hub domestico.

Perché conta

Se i farmaci GLP-1 riducessero davvero i tassi di invecchiamento biologico, le implicazioni potrebbero estendersi ben oltre la cura dell’obesità e del diabete—potenzialmente ridefinendo il modo in cui la medicina prende di mira le malattie croniche e la longevità. Un accumulo su scala di rete che eviti una geologia specifica del luogo, come l’approccio a CO₂ di Energy Dome, potrebbe aiutare più regioni a fare affidamento su rinnovabili variabili senza sacrificare l’affidabilità. Nel frattempo, gli sviluppi dell’IA—tra scoperte matematiche, rilasci di modelli e dibattiti sul ragionamento—segnalano progressi rapidi che potrebbero presto influenzare la ricerca, la regolamentazione e la fiducia del pubblico.

Fonte: MIT Tech Review

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