I funzionari doganali sudcoreani affermano di intercettare un numero crescente di medicinali per la perdita di peso e per il diabete importati illegalmente, mentre i viaggiatori approfittano di prezzi nettamente più bassi in Giappone.
Al centro del fenomeno c’è Mounjaro, un farmaco su prescrizione usato per trattare il diabete di tipo 2 che è diventato popolare anche per dimagrire. Secondo quanto riportato da Seul, un numero maggiore di sudcoreani in visita in Giappone acquista lì il medicinale e tenta di riportarlo in patria senza la necessaria autorizzazione, incoraggiato dall’ampio divario nel costo al dettaglio tra i due Paesi.
La differenza di prezzo è marcata: secondo le segnalazioni, i visitatori sudcoreani possono acquistare Mounjaro in Giappone a circa un terzo di quanto pagherebbero in patria. Tale disparità sembra alimentare un aumento costante dei tentativi di introdurre scorte in Corea del Sud al di fuori dei canali ufficiali di importazione—un’attività che può violare le norme doganali e i regolamenti farmaceutici.
Le autorità dicono che i sequestri di questi medicinali alla frontiera sono aumentati quest’anno, riflettendo sia la domanda crescente del farmaco sia l’ampliarsi degli incentivi creati da prezzi divergenti. Sebbene non sia stato indicato il volume specifico delle confische, i funzionari doganali hanno descritto l’incremento come netto rispetto ai periodi precedenti.
Le azioni di contrasto mettono in evidenza la tensione che molti Paesi devono oggi gestire, man mano che i nuovi farmaci metabolici diventano ricercati ben oltre il loro impiego originario. Medicinali come Mounjaro sono strettamente regolamentati perché richiedono supervisione medica, possono comportare effetti collaterali e devono essere conservati e trasportati correttamente per restare sicuri ed efficaci. I funzionari avvertono inoltre che i canali d’importazione informali rendono più difficile verificarne l’autenticità e tracciare le catene di fornitura—fattori che possono aumentare il rischio che prodotti contraffatti o gestiti in modo inadeguato entrino sul mercato.
Per la Corea del Sud, l’impennata dei sequestri sottolinea come i viaggi transfrontalieri possano rapidamente trasformarsi in un canale per il commercio farmaceutico non autorizzato quando la domanda è elevata e i differenziali di prezzo sono ampi. Riflette anche la più ampia ondata di interesse verso i farmaci iniettabili per il diabete usati per la gestione del peso, che ha messo sotto pressione i sistemi di approvvigionamento e regolazione in più Paesi.
Le autorità doganali non solo hanno intensificato i controlli, ma stanno anche utilizzando i dati sui sequestri come indicatore di un cambiamento nel comportamento dei consumatori. Il quadro suggerisce che, per alcuni viaggiatori, il risparmio percepito supera i rischi legali e sanitari legati all’aggiramento dei canali formali.
Perché è importante
La stretta incide su viaggiatori, pazienti e regolatori mentre cresce la domanda di Mounjaro sia per la cura del diabete sia per la perdita di peso. L’aumento dei sequestri segnala un divario di prezzo in ampliamento e una possibile pressione sull’accesso legittimo, oltre a rischi maggiori legati a prodotti non verificati. Ciò che accadrà dipenderà dall’intensità dei controlli, dalle dinamiche di prezzo e dall’eventuale adeguamento delle politiche per contenere le importazioni illecite mantenendo al contempo un accesso sicuro per i pazienti.
