DeepSeek sta distribuendo una versione aggiornata di un modello di IA che, a suo dire, supera OpenAI e Anthropic in alcuni benchmark, pur costando meno da eseguire, intensificando il dibattito sull’economia dell’intelligenza artificiale.

DeepSeek, una startup cinese di intelligenza artificiale, ha iniziato a distribuire una versione aggiornata di un modello di IA presentato per la prima volta a settembre, sostenendo che il nuovo rilascio offra prestazioni più elevate rispetto ai principali sistemi statunitensi, pur rimanendo significativamente più economico da eseguire.

L’azienda afferma che il modello aggiornato superi, su alcuni benchmark e criteri di valutazione, i prodotti di rivali americani tra cui OpenAI e Anthropic: una dichiarazione destinata probabilmente ad attirare attenzione, mentre investitori globali e aziende tecnologiche discutono se i costi in forte crescita legati allo sviluppo di IA all’avanguardia siano giustificabili.

L’annuncio di DeepSeek arriva in un contesto di maggiore scrutinio sull’economia dei large language models, strumenti che richiedono ingenti risorse di calcolo sia per l’addestramento sia per l’operatività. Presentando il suo ultimo modello come al tempo stesso più capace e meno costoso, la startup mira a mettere in discussione l’assunto prevalente secondo cui l’IA con le migliori prestazioni richieda necessariamente i budget più elevati e l’infrastruttura più avanzata.

L’azienda non ha, nelle informazioni fornite, indicato nel dettaglio i test specifici utilizzati a supporto dei confronti, ma ha inquadrato l’aggiornamento come un passo significativo oltre la versione di settembre. Ciononostante, l’enfasi sulle prestazioni “secondo alcune misure” suggerisce che i risultati dipendano dai benchmark selezionati, un punto spesso controverso nel settore dell’IA, dove i modelli possono eccellere in una categoria e risultare più deboli in altre.

Lo sviluppo arriva anche in un momento in cui le aziende cinesi di IA stanno cercando di dimostrare competitività rispetto ai leader statunitensi nonostante differenze nell’accesso ai chip di fascia alta e altri vincoli. Un modello capace di offrire output di qualità superiore a costi inferiori sarebbe attraente non solo per gli sviluppatori che costruiscono applicazioni su modelli fondazionali, ma anche per le imprese che valutano se adottare strumenti di IA su larga scala.

L’espansione di DeepSeek verso un’offerta migliorata segnala un’intensificazione della competizione nel mercato dell’IA generativa, dove startup e colossi tecnologici corrono per garantire maggiore accuratezza, capacità di ragionamento e reattività, riducendo al contempo i costi di inferenza: il prezzo di generare ogni risposta.

Perché è importante

Se le affermazioni di DeepSeek reggessero a test indipendenti, potrebbe aumentare la pressione sui leader dell’IA affinché riducano i prezzi o accelerino i miglioramenti dei modelli, a beneficio di imprese e consumatori in cerca di strumenti accessibili. Potrebbe inoltre rafforzare la posizione della Cina nella corsa globale all’IA, mostrando che prestazioni competitive possono essere ottenute con strutture di costo più contenute. La prossima verifica chiave sarà se valutazioni esterne confermeranno i miglioramenti dichiarati e con quale rapidità gli sviluppatori adotteranno il modello in prodotti reali.