L’economia cinese è cresciuta leggermente più del previsto, mentre le esportazioni hanno compensato la debolezza della domanda interna. I responsabili politici fanno affidamento sul sostegno fiscale e sui settori high-tech per mantenere lo slancio.
L’economia cinese ha registrato un lieve miglioramento nel terzo trimestre, con una crescita risultata appena superiore alle aspettative del mercato, poiché la domanda dall’estero ha contribuito a compensare la debolezza interna.
I nuovi dati hanno mostrato che le esportazioni sono rimaste una fonte chiave di sostegno, dando impulso all’attività complessiva in un momento in cui i consumi domestici hanno faticato a recuperare vigore. Gli economisti hanno seguito con attenzione l’andamento del commercio estero perché la spesa delle famiglie e gli altri motori interni sono rimasti fiacchi, limitando la velocità della ripresa.
Il governo continua a fare affidamento sul sostegno delle politiche economiche per mantenere l’economia in linea con gli obiettivi per l’intero anno. I funzionari hanno segnalato la determinazione a centrare il target di crescita annuale, anche se le prospettive sono complicate dalla domanda debole di consumatori e imprese. Per rafforzare lo slancio, le autorità hanno approvato ulteriori misure fiscali volte a sostenere i settori emergenti e i nuovi motori di crescita.
Questo sforzo viene indirizzato verso industrie considerate strategicamente importanti per produttività e competitività. A Shenzhen, la startup DexForce ha recentemente presentato robot umanoidi in grado di smistare oggetti—un’illustrazione del tipo di manifattura avanzata e tecnologie di automazione che Pechino sta incoraggiando nel tentativo di far salire l’economia lungo la catena del valore.
Tuttavia, il miglioramento del dato principale del trimestre evidenzia quanto resti disomogeneo il quadro della crescita cinese. Il commercio estero ha fornito un cuscinetto, ma la persistenza di una domanda interna debole suggerisce che i policymaker potrebbero dover fare di più per stimolare spesa e fiducia, se vogliono che la crescita diventi più autosostenuta.
Perché è importante
La traiettoria di crescita della Cina incide sulle catene globali di fornitura, sui mercati delle materie prime e sulle prospettive di utili delle aziende che vendono nella seconda economia del mondo. Una ripresa trainata soprattutto dalle esportazioni può rendere l’economia vulnerabile ai cambiamenti della domanda estera e delle condizioni commerciali, mentre la perdurante debolezza dei consumi interni aumenta la pressione sui decisori per ampliare il sostegno fiscale. Investitori e imprese osserveranno se gli stimoli rivolti ai settori emergenti si tradurranno in una domanda interna più ampia nei prossimi trimestri.