Toyota prevede di costruire in Thailandia un pickup Hilux a celle a combustibile a idrogeno, esportandolo inizialmente in Europa e, in un secondo momento, in Australia e Nuova Zelanda, man mano che le infrastrutture si svilupperanno.

Toyota Motor si sta preparando a produrre in Thailandia una versione a idrogeno del suo pickup Hilux, segnando un passo significativo nella spinta della casa automobilistica ad ampliare l’uso della tecnologia a celle a combustibile (fuel cell) oltre le auto passeggeri.

Secondo i piani dell’azienda, la produzione dovrebbe iniziare a dicembre 2027 in uno stabilimento thailandese. Il modello utilizzerà un sistema a celle a combustibile a idrogeno, che genera elettricità a bordo attraverso una reazione chimica tra idrogeno e ossigeno, producendo acqua come unico sottoprodotto allo scarico.

Al lancio, l’Hilux a celle a combustibile prodotto in Thailandia non sarà destinato al mercato interno. Toyota intende invece spedire i veicoli all’estero, con l’Europa indicata come prima destinazione di esportazione e altri mercati a seguire. La strategia iniziale di export include anche Australia e Nuova Zelanda, a conferma dell’aspettativa di Toyota che la domanda iniziale si concentrerà nelle regioni in cui l’infrastruttura per l’idrogeno è in fase di sviluppo e dove esiste un supporto normativo per veicoli commerciali a basse emissioni.

La mossa evidenzia il ruolo della Thailandia come hub manifatturiero chiave nella strategia regionale di Toyota, in particolare per i pickup e altri veicoli da lavoro. Collocando in Thailandia la produzione di un Hilux a celle a combustibile, Toyota può sfruttare catene di fornitura consolidate e competenze produttive costruite attorno all’Hilux—una delle denominazioni globali più note dell’azienda—posizionando al contempo la nuova tecnologia per i mercati internazionali.

I veicoli a celle a combustibile a idrogeno sono stati promossi da Toyota e da altri costruttori come un percorso alternativo per decarbonizzare i trasporti, soprattutto negli utilizzi in cui il rifornimento rapido e l’autonomia elevata sono priorità. I pickup, spesso acquistati per lavoro e per la guida su lunghe distanze, sono considerati da alcuni produttori un potenziale abbinamento per i sistemi a celle a combustibile—purché la distribuzione di idrogeno e le stazioni di rifornimento si espandano per soddisfare la domanda.

Toyota non ha fornito dettagli su volumi, prezzi o su quali varianti specifiche della gamma Hilux riceveranno per prime il powertrain a celle a combustibile. La principale scadenza nel breve periodo è l’avvio previsto per dicembre 2027, dopo il quale l’azienda si aspetta che le esportazioni aumentino oltre l’Europa verso ulteriori mercati esteri.

Perché è importante

Un Hilux a celle a combustibile prodotto in Thailandia segnalerebbe che la tecnologia dell’idrogeno sta passando da programmi pilota limitati a una produzione automobilistica più mainstream, almeno per i mercati di esportazione. Gli operatori di flotte e gli acquirenti in Europa, Australia e Nuova Zelanda potrebbero vedere una nuova opzione a basse emissioni per i veicoli utilitari—anche se il suo successo dipenderà in larga misura dalla disponibilità e dal costo dell’idrogeno. Il prossimo punto chiave da monitorare è se governi e fornitori di energia accelereranno lo sviluppo dell’infrastruttura di rifornimento prima dell’avvio della produzione nel 2027.