Una foto dall’Italia mostra un arcobaleno “inverso” che sembra formarsi con il Sole davanti. I raggi anticrepuscolari hanno creato l’illusione illuminando il cielo opposto al vero tramonto.
Una fotografia sorprendente scattata la scorsa settimana a Presenzano, in Italia, mostra quello che sembra un arcobaleno che si forma nella parte “sbagliata” del cielo.
A prima vista, la scena appare semplice: un arcobaleno parziale descrive un arco attraverso un cuneo luminoso di luce del tramonto, invece di estendersi lungo tutto l’orizzonte. Questo tipo di arcobaleno “incompleto” non è particolarmente raro. Gli arcobaleni possono apparire troncati o frammentati quando solo una porzione di cielo presenta la giusta combinazione di luce solare e pioggia in caduta.
Ciò che rende questa immagine notevole è l’apparente posizione del Sole. Nella foto, il bagliore più intenso sembra provenire dalla direzione delle colline davanti all’osservatore, come se il Sole fosse basso sull’orizzonte di fronte a lui. Se il Sole fosse davvero lì, un arcobaleno non dovrebbe formarsi dove invece lo si vede. La fisica degli arcobaleni richiede la geometria opposta: la luce solare entra nelle gocce di pioggia, si riflette al loro interno ed esce tornando verso l’osservatore. Poiché questo processo rimanda la luce in direzione della sorgente, il Sole deve trovarsi alle spalle di chi guarda perché un arcobaleno possa apparire davanti.
Perché allora il cielo sembra come se il Sole fosse “davanti” all’osservatore?
La risposta sta in un effetto ottico prodotto dalle nubi vicino al Sole al tramonto. I varchi tra quelle nubi hanno permesso a sottili fasci di luce solare di propagarsi verso l’esterno. Man mano che i raggi attraversavano il cielo, la prospettiva li faceva apparire convergenti verso un punto opposto alla reale posizione del Sole. Queste bande convergenti sono note come raggi anticrepuscolari (anticrepuscular rays), la controparte dei più familiari raggi crepuscolari spesso visibili a ventaglio dal Sole all’alba o al tramonto.
In questo caso, i raggi anticrepuscolari hanno creato un ventaglio luminoso nel cielo opposto al vero tramonto. All’interno di quella regione illuminata, le condizioni erano favorevoli alla formazione dell’arcobaleno, producendo ciò che sembra un arcobaleno “inverso” associato a una posizione solare illusoria. L’effetto può risultare particolarmente convincente perché la visione umana e le fotocamere interpretano naturalmente i raggi convergenti come se puntassero verso una sorgente luminosa.
La fotografia è stata scattata con un telefono al tramonto e, non a caso, il fenomeno è stato notato durante un’attività quotidiana: l’osservatore se n’è accorto mentre stendeva il bucato.
Perché è importante
Immagini come questa mostrano come una semplice ottica atmosferica possa creare illusioni convincenti sulla provenienza della luce. Per appassionati del cielo, fotografi ed educatori, i raggi anticrepuscolari abbinati a un arcobaleno offrono una dimostrazione chiara e reale della prospettiva e della geometria necessaria alla formazione degli arcobaleni. Con il cambio di stagione e tramonti più spettacolari in molte località, queste condizioni potrebbero ripresentarsi: vale quindi la pena osservare il cielo opposto al Sole, non solo la zona vicino ad esso.
